Naomi

E’ sempre stata buona abitudine in famiglia comprare regolarmente i quotidiani ed essere abbonati alle riviste di moda…Le immagini patinate di Marie Claire, Elle e Vogue degli anni ’80-90 hanno lasciato un segno indelebile che nessun social può sperare di eguagliare oggi.

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Naomi, Met Gala 2019 in Valentino

Da bambina, il mio passatempo preferito della domenica era quello di ritagliare e conservare in preziosi faldoni il Best Of di pubblicità, editoriali, articoli e volti nuovi che volevo tenere d’occhio, inconsapevole che qualche direttore casting mi aveva già facilitato il lavoro 😉

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Vogue 1996

Naomi è sempre stata la protagonista indiscussa anche dei miei archivi privati: un mito vivente di cui conoscevo e seguivo ogni singolo passo. Le sfilate, le campagne fotografiche, le amicizie e gli amori.

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Peter Lindbergh, Ibiza 2000

Ricordo di essere stata incollata davanti allo schermo per vederla scendere dalla scalinata di Piazza di Spagna, in lacrime, nella sfilata tributo a Gianni Versace nel programma televisivo Donna Sotto Le Stelle. Stupenda, in un abito lungo rosa e fascia nera di pelle ad incorniciarle il volto…

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Naomi for Versace Ad Campaign

Sulla parete della mia camera c’erano le foto di Herb Ritts quando il fotografo americano l’aveva già immortalata innumerevoli volte in scatti che hanno fatto la storia, oltre a dirigerla nelvideo di Michael Jackson In The Closet.

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Naomi by Herb Ritts

La falcata inconfondibile, quel sorriso abbagliante e l’unicità della sua bellezza hanno sempre reso leggendarie le migliaia di passerelle che ha calcato, le advertising di cui è stata il volto, le operazioni commerciali tipo il Fashion Cafè aperto con Elle MacPherson e Claudia Schiffer nel 1994.

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US Vogue may 1996 by Herb Ritts

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US Vogue may 1996

Naomi prima modella di colore sulla copertina di Vogue (Francia, agosto 1988) e del Time (1991), Naomi e la caduta dai trampoli alla sfilata di Vivienne Westwood nel 1993, Naomi che abbraccia Nelson Mandela in Sud Africa nel 1994…

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Time 1991

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Naomi and Nelson Mandela, 1994

 

Naomi condannata a New York a cinque giorni di lavori socialmente utili per aver tirato il cellulare contro la sua domestica (2007), Naomi e il Calendario Pirelli in quello scatto perfetto di Richard Avedon nel 1995…

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Paris Vogue, August 1988

 

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Vivienne Westwood show, 1993

Sempre lei, la sua personalità felina e la professionalità che hanno reso bellezza, eleganza e capacità comunicative un brand universalmente riconosciuto.

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Pirelli Calendar by Richard Avedon, 1995

Durante il lockdown, le conversazioni No Filter With Naomi sul suo canale youtube, sono state le dirette che ho seguito con interesse crescente dalla prima all’ultima. Su tutte, due sono state le mie preferite: quella con la migliore amica di sempre, Christy Turlington, ricordando gli esordi della carriera, l’appartamento diviso nella Grande Mela, i lavori in cui Christy sosteneva l’amica. “Se prendete me, dovete prendere anche lei” diceva, scontrandosi con i muri per l’accettazione delle modelle di colore e l’equiparazione di numero di lavori e compensi che trentacinque anni dopo non sono ancora stati abbattuti completamente.

Christy, Naomi e Linda: The Trinity.

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Linda, Christy and Naomi by Roxanne Lowitt

Infine l’intervista ad Anne Wintour, che ha ripercorso la discussione con Si Newhouse quando gli sottopose la copertina del September Issue di Vogue America, in cui una splendida Naomi era stata immortalata da Patrick Demarchellier su una spiaggia degli Hamptons con un tailleur di pailettes e qualche filo di perle…

Anna, you’re going to put an african-american model on the september cover of America Vogue?

Fu il commento del super boss di Condé Nast riguardo quello che, per inciso, è il numero più importante dell’anno.

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US Vogue, September Issue, 1989

We made history toghether, thank you.

Anna Wintour

Un’icona che oggi compie i cinquant’anni come un gioiello che acquista valore nel tempo e che non smette di dettare regole e fare notizia, raggiante sull’ennesima copertina in cui compare i questi giorni per l’edizione del cinquantenario della rivista Essence.

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Naomi Campbell, 50th anniversary essence cover

Un selfie che si è scattata con l’iphone come qualsiasi comune mortale. Peccato che i comuni mortali non facciano questi miracoli.

Buon compleanno, black panter