The Politician

Se rinasco, rinasco Gwyneth Paltrow. Devo aver ripetuto questa frase stupida ai miei amici un sacco di volte, ma le ragioni vengono confermate ogni volta che la vedo in qualcosa di nuovo…

Anzitutto è bionda: ma non bionda scema, bionda tinta (forse un po’, ma lei può), bionda brutta, bionda inutile…Sono poche, pochissime le bionde che amo, forse solo lei ed Uma Thurman..perchè Nicole Kidman è rossa 😉

Poi è di Los Angeles e ha studiato a New York: non un’americana a caso, ma famiglia di registi ed attori, origini ebree e tutto ciò che di affascinante ne consegue.

Non dimentichiamoci che all’età di ventitrè anni stava con Brad Pitt, conosciuto sul set di Seven, il capolavoro di David Fincher. Il loro modo unico di vestirsi “in sincro” ancora oggi regala lezioni di stile.

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Gwyneth Paltrow

 

A trenta ha detto Sì a Chris Martin: tutte vorremmo sposare il leader di una band inglese, vivere dei ruggenti anni londinesi e sentire in radio nelle top hits soltanto canzoni scritte per noi 😉

Look at the stars
Look how they shine for you
And everything you do
Yeah they were all yellow

Coldplay Yellow

Il 1998 è stato l’anno di grazia che l’ha consacrata definitivamente nell’olimpo hollywoodiano: il taglio di capelli wow in Sliding Doors, camicia e gonna di seta verdi in Paradiso perduto mentre baciava Ethan Hawke

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Gwyneth Paltrow, Sliding Doors

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Great Expectations

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Ethan Hawke and Gwyneth Paltrow, Great Expecations

…tutto il guardaroba di Delitto Perfetto, nel confrontarsi con un Michael Douglas in forma come ai tempi di Wall Street, l’interpretazione in Shakespeare In Love, grazie a cui vincerà l’Oscar l’anno successivo, in un incantevole abito rosa di Ralph Lauren.

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Michael Douglas, Gwyneth Paltrow, A Perfect Murder

 

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Gwyneth Paltrow, Oscars 1999

Ricordo ancora la mia ammirazione al cinema di fronte al suo broncio nei Tenenbaum, cult super cult, alla sua Emma perfetta dal romanzo di Jane Austen, al triangolo con Matt Damon e Jude Law nel Talento di Mr Ripley e l’ho adorata persino nel divertissement come compagna di Iron Man nei film della Marvel.

 

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I Tenenbaum, Wes Anderson

Suo anche l’abito più copiato degli ultimi anni: il Tom Ford Bianco agli Oscar 2012.. 😉

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Gwyneth Paltrow in Tom Ford, Oscars 2012

Goop, di cui è fondatrice, è stato il primo (ed unico) sito che leggo dagli esordi con attenzione e divertimento, tra consigli beauty, moda e lifestyle e qualche anno fa sono andata apposta ad Amagansett per dare un’occhiata al temporary shop che Gwyneth apre ogni estate nei “nostri” favolosi Hamptons…;-)

Avete già visto il documentario The Goop Lab su Netflix? Forse vi aiuterà a capire perchè la sua candela è andata sold out nel giro di poche ore 😉

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Goop Candle 2020

 

Dopo il Conscious Uncoupling dal cantante dei Colplay più politicamente corretto della storia, oggi l’attrice, che è tornata a vivere oltreoceano,  ha sposato, ovviamente, the coolest guy around…

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Gwyneht Paltrow, Chris Martin Conscious Uncoupling

Sì perchè Brad Falchuck non è solo un rampante (quasi) cinquantenne dagli occhi blu, ma è un regista/sceneggiatore che sta mettendo a segno le produzioni più interessanti a livello di serie che ci sono in giro…Dopo quella perla rara di Pose, ora è la volta di The Politician.

Protagonista: il figlio adottivo di una Gwyneth assolutamente perfetta, che ci apre ad una visione sottile ed intelligente delle famiglie posh della West Coast.

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Gwyneth Paltrow and Brad Falchuk

L’estetica di questi otto episodi che scorrono che è un piacere “tastes like strawberries and watermelon sugar on a summer evening“, canterebbe Harry Styles

I dialoghi, mai banali, sono terribilmente veri nel loro essere assurdi.: si ride, ci si rilassa e distrae, gli interpreti sono tutti bravissimi e la colonna sonora è passata direttamente sul mio Spotify.

Ci sono classiconi come Where Do I Begin da Love Story o Pictures Of You dei Cure, fino a Clearest Blue dei CHVRCHES e Chicago, da ascoltare il loop, di Sufjans Stevens, lo stesso cantautore della theme song di  Call Me By Your Name. 😉

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The Politician On Netflix

Come insegna Mrs Paltrow, la linea sottile che un tempo divideva persona da personaggio, vita privata e reality da star è stata eliminata da un laser che non lascia cicatrici nè segni…

Fake It Till You Make It

😉