“Caro Cinema”

Una delle cose che più mi mancano in questo tempo sospeso del lockdown è l’andare al cinema. Per me si è sempre trattato di un appuntamento fisso, almeno una volta a settimana, da quando ne ho memoria e che ho condiviso nel tempo con genitori, compagni di classe, amici, fidanzati, amanti, primi appuntamenti o semplicemente da sola, gustando a pieno il piacere di una nuova pellicola sul grande schermo.

Negli ultimi tredici anni vissuti a Milano, non c’è sala che non abbia visitato in città, anche solo una volta, per una proiezione, un’anteprima, una visione speciale in lingua originale. Nel corso delle stagioni, sono anche stata testimone di alcune chiusure definitive, che si sono portate via innumerevoli bei ricordi e momenti di trascurabile felicità.

20191110_171626-01

Mardou, Anteo 2020

Ci penso ogni volta in cui vado all’Anteo, le cui sale hanno proprio i nomi dei cinema milanesi che un tempo animavano i vari quartieri: DeAmicis, Obraz, Astra, Abanella, Abadan, Excelsior, President, Rubino, Astoria…

Il suo intimo ingresso da via Milazzo, nel 2017 ha lasciato il posto all’imponente scalinata di Piazza XXV aprile, da cui si accede al Palazzo del Cinema e a cui si è aggiunto il multisala di Citylife. In una sorta di passaggio di testimone, quando è calato il sipario sull’ Apollo, il nuovo Anteo ha saputo convertire il dispiacere per la perdita dello storico multisala di Galleria De Cristoforis in energia positiva e costruttiva, con spirito tipicamente meneghino.

Tre anni dopo, il mondo del cinema si sta trovando ad affrontare una nuova sfida, la più importante di tutte, in uno dei tanti processi di cambiamento globale a cui il Covid19 ha imposto una spinta ed un’accelerata definitive.

Se adesso gli interrogativi sono maggiori delle possibili risposte, è proprio questo il tempo di fermarsi a riflettere, raccontando l’amore per la settima arte che unisce tutti noi.

E’ ciò cheAnteo, Fuoricinema eLumière&Co, in collaborazione con Fondazione Milano e Scuole Civiche chiedono di fare a tutti gli appassionati e non solo, con il progetto di narrazione audiovisiva collettiva chiamato “Caro Cinema”.*

Si tratta di girare un breve video, per raccontare a parole o per immagini quali film ci stanno accompagnando in questo periodo di isolamento, quanto ci manca il cinema della sala buia e cosa ci si aspetta dal cinema del prossimo futuro.

Io ci provo costantemente con le mie recensioni ed i miei consigli e ho la certezza che cultura, sogno, partecipazione e senso di appartenenza siano fondamentali per una società libera ed illuminata e che le sale cinematografiche siano una delle arterie principali di questo meccanismo complesso.

image_large

“Caro Cinema”

 

 

*Il materiale, girato in orizzontale con il proprio cellulare, deve essere inviato all’indirizzo e-mail 

*I materiali migliori saranno pubblicati sui canali di Fuoricinema, di spazioCinema e di Fondazione Milano!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...